Paghetta settimanale abituale a 8 anni
3,00 €
Una nostra stima: le fonti non danno una cifra per questa età.
Al mese
13,00 €
All'anno
156,00 €
Orientamenti, non regole: una tabella ufficiale non esiste e ogni budget familiare è diverso. Le tue impostazioni viaggiano nel link della pagina: copia l'URL per condividerle.
La paghetta per età: i dati italiani veri
Quanta paghetta dare? Partiamo dalla cosa più utile da sapere: in Italia non esiste una tabella ufficiale della paghetta. Nessun istituto, nessun ministero pubblica importi raccomandati per età, e le tabelle che girano online sono quasi sempre cifre straniere tradotte. Quello che esiste sono i dati su cosa le famiglie italiane fanno davvero, e questo calcolatore li mette insieme dicendoti da dove esce ogni cifra. La fotografia più ampia è l'indagine Facile.it condotta da mUp Research e Norstat (gennaio 2024, ragazzi tra i 10 e i 18 anni): media di circa 54 euro al mese, ma trainata dai grandi: sotto i 14 anni si resta sotto i 40 euro al mese, tra i 15 e i 18 si sale verso i 70. La prima paghetta arriva in media verso i 12 anni, e il 65% la riceve ogni settimana. L'unica fonte con una scala per età è il barometro del Teenage Lab di Pixpay (settembre 2025): da 27 euro al mese nella fascia 8-12 fino a 62 euro tra i 16 e i 18. Etichetta obbligatoria: sono i dati degli utenti di Pixpay, cioè famiglie già digitalizzate e propense alla paghetta, non un campione rappresentativo. E per la fascia che interessa a chi ha figli più piccoli, il riferimento più citato è la psicoterapeuta Valentina Clerici su Nostrofiglio: 5-8 euro a settimana per i ragazzi delle medie, 15-20 per i più grandi, con l'ingresso alle medie come momento naturale per iniziare.
| Età | A settimana | Al mese | All'anno |
|---|---|---|---|
| 8 anni * | 3,00 € | 13,00 € | 156,00 € |
| 9 anni * | 3,00 € | 13,00 € | 156,00 € |
| 10 anni * | 4,00 € | 17,33 € | 208,00 € |
| 11 anni | 5,00 € | 21,67 € | 260,00 € |
| 12 anni | 6,00 € | 26,00 € | 312,00 € |
| 13 anni | 8,00 € | 34,67 € | 416,00 € |
| 14 anni * | 9,00 € | 39,00 € | 468,00 € |
| 15 anni * | 12,00 € | 52,00 € | 624,00 € |
| 16 anni | 14,31 € | 62,00 € | 744,00 € |
| 17 anni * | 16,00 € | 69,33 € | 832,00 € |
* Dove nessuna fonte dà una cifra per la singola età, la nostra tabella sale a scalini tra gli ancoraggi: l'indicazione della Clerici alle medie (5-8 euro a settimana dagli 11 ai 13 anni) e il barometro Pixpay a 16 anni (62 euro al mese, circa 14 a settimana). Le età con l'asterisco, prima delle medie, a 14 e 15 anni e a 17, sono stime nostre, e le segniamo come quello che sono.
Settimanale prima, mensile poi
Il calcolatore ragiona in euro a settimana perché è così che la paghetta italiana comincia: il 65% delle famiglie paga ogni settimana, e gli esperti concordano sul ritmo, settimanale prima dei 14 anni e mensile dopo. Il motivo è la percezione del tempo: un bambino non riesce a pianificare su trenta giorni, un adolescente sì, e il passaggio al mese è di fatto il primo allenamento a gestire un piccolo budget. E a ogni età vale la regola che conta più dell'importo: la regolarità batte la generosità. Una paghetta piccola che arriva sempre insegna a pianificare; una generosa che arriva a sentimento insegna a chiedere.
Paghetta e faccende: due binari separati
Su questo gli educatori italiani sono compatti: la paghetta è uno strumento per imparare a gestire il denaro e funziona se è regolare e incondizionata, mentre il contributo alla casa è appartenenza e non si retribuisce. Apparecchiare o riordinare la cameretta non ha un prezzo, e legare le due cose produce i classici effetti collaterali: lo sciopero del sabato («tanto questa settimana non mi serve niente») e la casa trasformata in un ufficio paghe. Il cursore del calcolatore esiste per l'unica eccezione sensata: gli extra veri, fuori dall'ordinario, come lavare l'auto o dare una mano in un piccolo trasloco, che alcune famiglie pagano a parte. Se da voi non si paga niente, lasciarlo su «tutta fissa» è una scelta perfettamente in linea con la pedagogia italiana. Per le faccende di ogni giorno, quelle che non si pagano, la nostra tabella delle faccende domestiche propone idee adatte a ogni età.
E prima degli 8 anni?
Il calcolatore non inventa cifre: alle elementari la paghetta è una scelta di minoranza e del tutto facoltativa. Se il tuo bambino ha già capito che il denaro si scambia e finisce, pochi euro a settimana con un rito fisso, stesso giorno e stesse monete, sono un ottimo laboratorio; se non ve la sentite, non gli state togliendo niente. A quell'età lo stesso lavoro educativo lo fa un sistema a punti non monetario: è la token economy da stampare.
Da dove escono le cifre
Dagli 11 ai 13 anni, dall'indicazione della psicoterapeuta Valentina Clerici su Nostrofiglio, 5-8 euro a settimana alle medie. A 16 anni, dal barometro Pixpay, 62 euro al mese nella fascia 16-18, sempre con l'etichetta del campione non rappresentativo bene in vista. Le altre età sono stime nostre a scalini, segnate nella tabella, con la media Facile.it (circa 54 euro al mese sui 10-18, sotto i 40 prima dei 14) come controllo esterno. Orientamenti, non regole: ogni famiglia mette l'asticella secondo il suo budget e secondo cosa deve coprire la paghetta. Il quadro completo, con il perché la paghetta italiana inizia più tardi ed è più piccola di quanto raccontino le tabelle straniere tradotte, è nella nostra guida su quanto dare di paghetta ai figli.
